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AL VIA UN'INDAGINE PROMOSSA DAI PEDIATRI
Pediatri in campo per tutto il mese di aprile in occasione
della Giornata Mondiale della Salute dedicata quest’anno
alla sicurezza stradale. Alcune associazioni dei pediatri,
in collaborazione con l’Istituto superiore di
sanità hanno annunciato una indagine nei pronto
soccorso per conoscere il numero e le tipologie degli
incidenti stradali in cui sono coinvolti bambini e adolescenti.
L’iniziativa che coinvolgerà attivamente
anche le famiglie, ha l’obiettivo di studiare
per la prima volta con precisione le caratteristiche
degli incidenti infantili in auto, il comportamento
dei genitori nei confronti della prevenzione dei traumi
della strada, il numero e il tipo di incidenti avuti
nel corso della vita. Ne uscirà una fotografia
dell’infortunistica infantile utile per mettere
a punto le linee di prevenzione nazionale. Diversi studi
hanno evidenziato che il 60 per cento degli incidenti
è dovuto a fattori umani, il 30 per cento a fattori
ambientali e il 10 per cento. invece, a fattori connessi
con il veicolo. I fattori umani possono essere assai
diversi, e comprendono aggressività, disadattamento
sociale, uso inappropriato dell’alcol, farmaci,
malattie, deficit della vista, uso di sostanze psicotrope,
stress, affaticamento, uso di apparecchi mobili alla
guida. Oltre a queste cause, molto legate allo stato
del guidatore, un cattivo uso (o la totale mancanza)
dei dispositivi di sicurezza incide fortemente sul rischio
di incidente, soprattutto in ambiente urbano. L’efficacia
del casco e delle cinture di sicurezza, così
come dei seggiolini per bambini, e la pericolosità
dell’uso del cellulare alla guida sono già
stati ampiamente dimostrati con diversi studi epidemiologici.
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