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BRILLANTE 147 GTA
Interpreta i valori di sportività
del marchio
Stile affascinante, grande temperamento e tecnica
motoristica d’eccellenza. Ma anche interni
e finiture di classe oltre che un completissimo
equipaggiamento elettronico e telematico. Sono
i tratti distintivi che hanno decretato il successo
di Alfa 147. Chi ama guidare, poi, ha trovato
nella “piccola” Alfa una compatta
capace di assicurare un comportamento brillante
su qualunque tracciato, regalando sempre grandi
sensazioni. Stile affascinante e soprattutto gran
temperamento E' la più potente e veloce
del segmento Il modello è stato realizzato
con l’obiettivo di creare una vettura per
tutti i giorni, ma capace, nella situazione adatta,
di offrire al guidatore comportamenti e sensazioni
di guida di un’auto destinata ai circuiti.
Ecco perché della vettura di base dalla
quale deriva, Alfa 147 GTA conserva la sobria
ed elegante linea tanto apprezzata dal pubblico,
sia pure corretta con alcuni tratti più
dinamici ed aggressivi. Mentre tutto il resto
ha subito trasformazioni profonde. Cambia infatti
il motore, che è il brillante 3.2 V6 24v.
Cambiano geometria e taratura delle sospensioni.
E si aggiunge di serie il VDC, sofisticatissimo
sistema di controllo della stabilità dinamica
del veicolo. Da qui un’automobile che è
la più potente e veloce del segmento (250
CV - 184 kW) e fornisce prestazioni entusiasmanti:
246 km/h di velocità massima; 6,3 secondi
per passare da 0 a 100 km/h e 26,1 per coprire
il chilometro da fermo. Per non dire delle brillanti
risposte sul piano dinamico, dell’assetto,
della guidabilità. Quelle, per intenderci,
che fanno la differenza di “guidare Alfa”.
Sul piano estetico, Alfa 147 GTA è segnata
- rispetto al modello di base - da cambiamenti
che corrispondono alle trasformazioni del telaio
e della meccanica. E che tuttavia hanno anche
grande valenza stilistica, perché fanno
apparire la vettura più larga, più
bassa al suolo e più grintosa, pur assicurandole
un’assoluta riconoscibilità. Il propulsore
di Alfa 147 GTA è un 3.2 V6 24 valvole,
lo stesso già adottato da Alfa 156 e Sportwagon
GTA. Si tratta di un motore vigoroso e “rotondo”,
come si conviene a un sei cilindri, derivato dall’ormai
classico V6 24 valvole di tre litri e che equipaggia
le versioni top dei modelli Alfa 166 e Gtv. Rispetto
a quest’ultimo, il motore di Alfa 147 GTA
presenta alcune differenze. Innanzitutto la potenza
è aumentata, attraverso un vero e proprio
intervento meccanico. Per accrescere la potenza,
infatti, sarebbe stato sufficiente intervenire
sulla distribuzione, sull’alimentazione
e sull’elettronica. Invece, i tecnici hanno
modificato albero a gomiti e pistoni per portare
la cilindrata a 3,2 litri allungando la corsa
a 78 millimetri. Una scelta che aveva uno scopo
ben preciso: ottenere non solo prestazioni assolute
e picchi elevati di potenza e di coppia, ma anche
un’erogazione regolare e progressiva sin
dai bassi regimi. Ecco perché il 3.2 V6
24v, oltre a regalare prestazioni esaltanti -
raggiunge la velocità massima di 246 km/h
e passa da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi - si adatta
anche all’uso di tutti i giorni. Proprio
questo, infatti, è l’obiettivo di
GTA: offrire sensazioni uniche, quelle che solo
un’auto da corsa può dare, ma essere
al tempo stesso utilizzabile quotidianamente.
Il 3.2 V6 24v di Alfa 147 GTA sviluppa 250 CV
a 6200 giri/min, con una coppia massima di 300
Nm (30,6 kgm) a 4800 giri/min. Quanto basta, insomma,
a ottenere all’occorrenza grandi prestazioni,
con una curva di coppia che raggiunge valori elevati
già ai bassi regimi e permette, perciò,
di viaggiare in sesta a meno di 2000 giri/min
e di schizzare via accelerando, senza bisogno
di cambiare marcia. L’aumento di cilindrata,
ovviamente, ha richiesto anche altri interventi.
Per esempio è stato riscritto il software
della centralina di controllo; potenziato l’impianto
di raffreddamento, che comprende anche un radiatore
per l’olio motore; sono stati “accordati”
i condotti d’aspirazione e di scarico, con
una nuova fasatura della distribuzione.
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