Panorama musicale locale

Panamerikana - Cronaca di un viaggio

Panamerikana parte nel 2002 a Merano. bordo ci sono Christian Pippi (drums), Daniel Stizzoli (vocals- guitar) e Christian Ferraraccio bass). L’idea è quella creare una musica allegra, influenzata dal punk e da qualche elemento dello ska. Vengono composte le prime canzoni e cominciano le prime esibizioni live, dapprima in città poi anche nei dintorni. Nel 2004 la svolta: alla band si aggiungono Gabriel Haller (sax), Alex Del Rosso (trombone) e Florian Pircher (trumpet). Vengono composti nuovi pezzi, presentati in numerosi centri giovanili e eventi “open air”. Anche il pubblico austriaco lascia trascinare dall’energia che trasmette Panamerikana quando suona dal vivo, come confermato il concerto a Innsbruck. Nello scorso novembre la band si aggiudica un posto tra le band vincitrici del concorso Mixer, che gli regala la possibilità di registrare in studio quattro proprie canzoni, bissando i successo nel recente “Bandconstest”, che permetterà loro di incidere in studio due ulteriori brani.

Queste la date estive del gruppo:
- 18 giugno Schools out Festival - Fiera di Bolzano;
- 1 luglioRock im Ring - Renon/ IceRink;
- 22 luglio Tiny Town Festival - Garmisch- Partenkirchen (Germania).

Bolzano City Blues

Fra i loro cavalli di battaglia ci sono “Hey Joe” di Jimi Hendrix, “Thank You” dei Led Zeppelin, “Sultans of Swing” dei Dire Straits. Pezzi che hanno fatto la storia della musica. Loro sono i Bolzano City Blues, Diego Andreasi (voce, chitarra e armonica), Christian Kaufmann chitarre), Masco Comi (basso), Stefano Speri (batteria): una band sempre con la valigia in mano, pronta per spostarsi con frequenza da un locale all’altro in tutta le regione. Se vi capitano a tiro, non lasciateveli sfuggire: il sound blues è di quelli d’autore.

Inseguendo ”Cool Blue”

Si sta facendo realtà il sogno di Gabi Freitag, musicista meranese, che assieme a Cristina Plaickner sta incidendo un album nello Studio Bjac. Si chiamerà “Cool blue”, e diverrà realtà il prossimo autunno grazie al sostegno della Provincia: proprio in quanto regalo inaspettato, i fondi raccolti dalla vendita verranno devoluti in beneficenza alla Casa delle Donne. Tredici brani prodotti sotto la cura tecnica e i coarrangiamenti di Giovanni Joe Chiericati, ciascuna canzone vede la partecipazione di un ospite diverso. Parole di vita quotidiana, gioie e problematiche di tutti i giorni in cui tutti si possono riconoscere, su uno sfondo fortemente influenzato dal folk inglese e irlandese, frutto dell’esperienza anglosassone vissuta da Gabi fra il 1987 e il 1993.