Il racconto della Fiera

Alcuni documenti dell'Ottocento raccontano le caratteristiche della Fiera di San Doną di Piave. Nel 1874, un Manuale Amministrativo della Regione Veneto cita la fiera di San Doną definendola come uno degli appuntamenti pił importanti dell'intera provincia veneziana. E pensare che in quegli anni, la cittadina sulle rive del Piave contava poco pił di ottomila abitanti. Perņ, durante i giorni della Fiera del Rosario, in cittą arrivavano migliaia di persone, provenienti dai paesi e dalle cittą vicine. Tre giorni di festa intensa e di mercati, utili per comperare e vendere bestiame e prodotti della terra, scambiare merci e notizie, nonché assistere agli spettacoli dei cantastorie; ed ovviamente ascoltare le novitą che arrivavano dai mondi lontani e vedere da vicino le cose impossibili che arrivavano da chissą dove: come le “maramacole”. Quel senso di stupore e meraviglia oggi lo ritroviamo soltanto fra i bambini che visitano la Fiera sandonatese, ma il clima di festa collettiva sembra veramente superare le distanze dei secoli. Per rendersene conto č sufficiente passeggiare nelle vie e nelle piazze, fra le bancarelle, le giostre e gli stand. Per osservare da vicino un racconto fatto di luoghi e di persone. Ma anche di documenti. Girando in cittą, per esempio, troviamo la mostra che racconta la storia della Fiera di San Doną attraverso i suoi manifesti, dall'Ottocento ad oggi, custoditi nel Museo della Bonifica.