Il teatro «Verso nuove stagioni»
La prestigiosa rassegna al Vivaldi di Jesolo, curata da Arteven
Ritorna «Verso Nuove Stagioni», la rassegna teatrale di Jesolo, edizione
2008-2009. Dopo il grande successo di pubblico e di critica, ottenuto nella
passata edizione, la prima per il Teatro Vivaldi, ritorna a grande richiesta
«Verso Nuove Stagioni», la rassegna promossa dall’Assessorato
alla Cultura del Comune di Jesolo ed organizzata in collaborazione con
la Provincia di Venezia, Assessorato alla Cultura, la Regione Veneto e il
Circuito Teatrale Regionale Arteven.
La stagione teatrale, ospitata
presso il Teatro Vivaldi di Jesolo,
prevede, a partire dal mese di novembre,
nove appuntamenti che
spaziano dallo spettacolo comico
alla narrazione con musiche dal
vivo, dalla commedia brillante alla
danza.
Sul Palcoscenico
Apertura di sipario in grande stile
con due mattatori della scena
italiana, due artisti che con il loro
stile unico ed originale hanno
creato una nuova comicità che
ha fatto scuola.
Il 19 novembre arriva a Jesolo...
UNA COPPIA INFEDELE
di e con COCHI & RENATO. In
questo nuovo spettacolo, Cochi
Ponzoni e Renato Pozzetto, i due
comici che hanno fatto la storia
del cabaret italiano, alternano
con successo prosa e canzoni demenziali,
farcendo il tutto con
gag surreali, riflessioni insensate,
battute fulminanti. E con loro,
sul palco, i Goodfellas, un gruppo
di sette musicisti che accompagneranno
lo show ed interpreteranno
canzoni di culto, vecchie e
nuove. Cochi e Renato si portano
dietro tutto un bagaglio che
parte negli anni sessanta ed approda
oggi, ancora, con forza
nuova e con rinnovato spirito,
per portare fuori dall’impasse un
genere che vi sembra sprofondato,
colpa, forse, della bagarre televisiva.
Giovedì 27 novembre è la volta di
PANTAKIN COMMEDIA che
presenta L’ULTIMA CASA - testo
di Tiziano Scarpa e regia di
Michele Modesto Casarin - spettacolo
nato in coproduzione con
Città di Venezia Beni e Attività
Produzioni Culturali Teatri e
Spettacolo/ Regione Veneto/La
Biennale di Venezia. Tiziano
Scarpa scrive che: «L’ultima casa
mette in scena la tentazione dell’Occidente
di traslocare nella
città dei morti». Due muratori,
un italiano ed un nordafricano,
lavorano all’ampliamento di un
cimitero. Sono così poveri che
passano la notte dentro i loculi in
costruzione. Durante il giorno incontrano
i visitatori delle tombe:
vedove innamorate, architetti visionari,
imperiose badanti. Il confronto
fondamentale della pièce è
fra italiani e stranieri, e fra vecchi
e giovani. Gli immigrati hanno
punti di vista stranianti, rimettono
in discussione le nostre abitudini.
LUCILLA GIAGNONI è l’indimenticabile
MARILYN MONROE
- mercoledì 3 dicembre - nell’allestimento
realizzato su progetto
e regia di Michela Marelli e
testo di Michela Marelli e Lucilla
Giagnoni. Un’attrice vestita di
bianco, un vento sale dal basso e
le scompiglia la gonna, la riconosciamo
tutti, è diventata un mito,
consacrata dalla morte precoce.
Dietro la diva, il mito, l’attrice,
c’era una donna. Spesso infelice,
ma sempre ironica e vitale. Una
donna eccezionale. Vale la pena
di conoscerla meglio. In un percorso
incrociato, tra voce narrante
e personaggio, Lucilla fa rivivere
il mito, la maschera di seduzione
‘dell’oca bionda’ creata ad arte
per nascondere la fragilità di
Norma Jeane. ‘Bisogna essere
molto intelligenti per poter recitare
la parte della sciocchina’ scriveva
una volta un critico.
Dal capolavoro televisivo di Monicelli
PIPPO FRANCO, principale
interprete dello spettacolo
IL MARCHESE DEL GRILLO,
porta a teatro le vicende del
Marchese burlone e della sua
sgangherata compagnia di nove
elementi, sempre pronti ad ordire
complotti e provocare colpi di
scena. Molti si ricorderanno di
Ortensia, coniugata del Marchese
e perennemente insoddisfatta del
suo matrimonio, Oronzo del Grillo,
fratello di Onofrio, monsignore
avido e senza scrupoli, Leopoldo
del Grillo, figlio unico di Onofrio,
e poi tutti gli altri: Fiorone
de’ Fioravanti, Ricciotto, Faustina,
Abramo Piperno, e Aronne
Piperno, ebanista ebreo. Una carovana
di imprevisti smascherati
dal Marchese e dalla sua proverbiale
ironia. Appuntamento al
Teatro Vivaldi il 10 dicembre, lo
spettacolo liberamente tratto dal
film di Mario Monicelli è di Massimiliano
Giovanetti, Claudio
Pallottini e Pippo Franco, che ne
firma anche la regia.
Il nuovo anno si apre in grande
stile - mercoledì 14 gennaio - con
il BALLETTO DI ROMA - Ente
Nazionale del Balletto che presenta
BOLERO Serata d’autore, coreografie
di Mauro Bigonzetti,
Eugenio Scigliano, Milena Zullo
e Fabrizio Monteverde su musiche
di J.S.Bach, Eric Serra, Antonio
Vivaldi e Maurice Ravel. In
scena quattro differenti creazioni.
La visione aerea di snodi e volute
di una serie di incroci autostradali
ha ispirato all’autore
Mauro Bigonzetti TURNPIKE
ovvero tutti i percorsi possibili,
composizione astratta per sei coppie
di danzatori. NOON di Eugenio
Scigliano, traduce la musicalità
della partitura di Eric Serra
in un maturo e forte disegno di
pura danza. IL RACCONTO
DEL MITO - su musica di Vivaldi
- è tratto da Don Chisciotte (liberamente
ispirato al romanzo),
spettacolo che Milena Zullo ha
dedicato all’immortale personaggio
di Miguel De Cervantes. Il
programma si chiude sulle note
di Ravel per un BOLERO a firma
di Fabrizio Monteverde.
Giovedì 22 gennaio TULLIO SOLENGHI
porta in scena L’ULTIMA
RADIO di Sabina Negri, regia
e colonna sonora di Marcello
Cotugno, scene di Carmelo Giammello.
Tullio Solenghi rispolvera
il proprio passato in radio, dal debutto
a soli 17 anni a Helzapoppin
Radio Due, del’82 con il
‘Trio’ ed interpreta a meraviglia
il testo di Sabrina Negri, ‘Ci ho
messo dentro molto di me, virando
un po’ più verso l’ironia, che è
alla base della mia ricetta di sopravvivenza’,
dice Solenghi. Il
protagonista è un conduttore che
risale a ritroso le vicende della
propria radio, e le lega indissolubilmente
a quella che è stata fino
a quel momento la vita, alle passioni,
alle esperienze, alle scelte
che lasciano segni incancellabili.
Adattamento di Present laughter
di Nól Coward, giovedì 29 gennaio
è la volta de IL DIVO GARRY,
regia di Francesco Macedonio,
con GIANFRANCO JANNUZZO,
con la partecipazione
di Daniela Poggi, una commedia
brillante e sofisticata, incentrata
sulla prorompente personalità di
Garry Essendine, attore di successo
che si avvia con qualche preoccupazione
verso la mezza età. Bello
e affascinante, ma capriccioso
e viziato, Garry è attorniato da
una corte di fedelissimi sudditi e
di donne adoranti: Fred il maggiordomo,
Miss Erickson la governante,
l’efficiente segretaria
Monica, l’agente Henry, il produttore
Morris e l’ex moglie Liz.
Ecco quindi il nostro ‘divo’ ritratto
alla vigilia della partenza per
un’importante tournée in Africa.
Martedì 10 febbraio LUCIA POLI
porterà in scena IL DIARIO
DI EVA o come Darwin ci cacciò
dall’Eden di Angelo Savelli liberamente
ispirato agli scritti di
Mark Twain e Charles Darwinm,
con Lucia Poli, Stefano Gragnani
e Simone Faucci. Se Mark
Twain fosse vissuto ai giorni d’oggi,
avrebbe riscritto sicuramente
‘Diario di Adamo ed Eva’, e lo
avrebbe fatto con la sua proverbiale
ironia. Ci pensa Lucia Poli,
interpretando Emma, la religiosa
moglie di Darwin, alle prese con
un conflitto interiore molto profondo:
credere nel creazionismo
o nell’amato? Emma ritrova nel
giardino di casa la prova dell’esistenza
di Adamo ed Eva: Il diario
di Eva. Da qui inizia un viaggio
nelle fascinazioni che la prima
donna avrebbe provato scoprendo
il mondo, fino al dubbio
finale, quello di Emma, osservando
suo marito alle prese con uno,
non poi così dissimile, scimpanzé.
Si conclude alla grande, venerdì 6
marzo: Teatri Spa - Teatro Stabile
del Veneto ‘Carlo Goldoni’
con la distribuzione di Arteven -
Circuito Teatrale Regionale presentano
il nuovo spettacolo del
Progetto per il Teatro Veneto LA
BASE DE TUTO, adattamento
drammaturgico da Serenissima e
La base de tuto di Stefano Pagin
da Giacinto Gallina e regia di Stefano
Pagin. In scena gli attori
Alessio Bobbo, Michele Modesto
Casarin, Stefania Felicioli, Nicoletta
Maragno, Michela Martini,
Silvia Piovan, Giancarlo Previati
e Massimo Somaglino. La base
de tuto ha molti personaggi di Serenissima,
per questo Pagin propone
i due testi in un’unica messa
in scena. Serenissima è Piero
Grossi, vecchio gondoliere grande
oppositore dei nuovi vaporetti
in laguna, il progresso che incalza.
Ma in famiglia Piero prova
peggiori amarezze: la nipote Cecilia
ha lasciato Burano per amore
di un pittore inglese, da cui aspetta
un figlio, macchiando l’onestà
della famiglia. Il nobiluomo decaduto
Vidal si fa allora tramite
presso Serenissima, di un’offerta
riparatrice da parte di una ricca
americana imparentata col pittore.
Ne La base de tuto l’onesto
ambiente popolare si è trasformato
in una famiglia piccolo-borghese,
dominata da una concezione
utilitaristica della vita e dei rapporti
umani.
INIZIO SPETTACOLI ORE 21
ABBONAMENTI Intero euro
100,00 - Ridotto euro 90,00
BIGLIETTI * Intero euro 18,00 -
Ridotto? 16,00 per Cochi e Renato,
Pippo Franco, Tullio Solenghi,
Gianfranco Jannuzzo * Intero
euro 10,00 - Ridotto euro 8,00
per tutti gli altri spettacoli.
RIDUZIONI Valide fino ai 25 e
oltre i 60 anni.
GIOVANI A TEATRO con euro
2,50 Numero verde 800 831606
www.giovaniateatro.it
VENDITA ABBONAMENTI
dal 3 novembre * U.R.P. (Ufficio
Relazioni con il Pubblico), via
Sant’Antonio n. 14/A, lunedì,
mercoledì e venerdì dalle ore 9.00
alle ore 13.00 - martedì e giovedì
dalle ore 15.00 alle ore 18.00
PREVENDITA E VENDITA BIGLIETTI
Prevendita biglietti per
Cochi & renato dal 17 al 19 novembre:
- a Jesolo presso Music
Farm Dischi (via Mameli, 3 vicino
P.zza Drago) ore 9.30 - 12.30
/ 15.30 - 19.30, chiuso domenica
e lunedì mattina, tel. 0421
380220.
- on-line su www.arteven.it e Circuito
www.vivaticket.it by Charta.
Prevendita biglietti per tutti
gli altri appuntamenti dal 20 novembre:
- a Jesolo il giorno prima
dello spettacolo - on-line fino
a quattro giorni prima dello spettacolo.
vendita la sera dello spettacolo
dalle ore 20.00 alle 20.50
presso il botteghino del Teatro Vivaldi
(via del Bersagliere).
INFORMAZIONI (ufficio relazioni
con il Pubblico) tel. 0421
359359 e-mail: comunicazionecomune.
jesolo.ve.it a spettacolo iniziato
non è ammesso l’ingresso in
sala. La direzione si riserva il diritto
di apportare eventuali modifiche
al programma dovute a circostanze
impreviste. www.arteven.
it www.jesolo.it www.eventiculturali.
provincia.venezia.it