Venezia, l'Islam e il Mediterraneo
Continua con successo l'esposizione al Palazzo Ducale di Piazza San Marco
lio
Palazzo Ducale, il luogo - simbolo
della città e della sua millenaria
civiltà - ne è la sede ideale. Nata
dalla collaborazione scientifica
tra gli studiosi dell'Institut du
Monde Arabe, Parigi, del Metropolitan
Museum of Art, New
York e dei Musei Civici Veneziani,
è curata da Stefano Carboni,
organizzata e promossa dal Comune
di Venezia e dalla Fondazione
di Venezia, con la partecipazione
di Venezia Musei CNS
(Consorzio Nazionale dei Servizi)
e Teleart.
Le opere in mostra provengono
da grandi istituzioni museali europee
e americane e da collezioni veneziane
prestigiose.
La mostra è integrata da un interessante
itinerario in città'sulle
tracce'di questo ampio intreccio
storico e artistico e da una serie
di eventi collaterali di approfondimento.
Catalogo Marsilio.
Un confronto secolare
Fu sostanzialmente in virtù del
rapporto con l'Oriente che Venezia
divenne un grande impero marittimo.
Avamposto settentrionale
bizantino nel sesto secolo, già
tra il nono e l'undicesimo sviluppa
le sue attività mercantili lungo
le rotte del Mediterraneo, mentre
acquisisce sempre maggiore indipendenza
e autonomia. Nel frattempo,
dal settimo secolo, a
oriente, l'avanzata islamica si è
fatta travolgente. Ecco che allora,
lungo le vie delle spezie e della
seta, si avviano, tra i veneziani e
il mondo musulmano, contatti
commerciali che nel tempo si intensificheranno,
coinvolgendo anche
idee, stili di vita, cultura. Venezia
e gli Arabi, Venezia e i Mamelucchi,
Venezia e la Persia, Venezia
e gli Ottomani, Venezia e i
Turchi: Venezia e l'Islam.
Sola potenza europea ad avere
plenipotenziari in permanenza
nelle città del Vicino Oriente,
manterrà nei confronti del mondo
islamico un approccio sempre
razionale, saprà comprenderne e
apprezzarne la filosofia e la scienza
e tessere legami privilegiati
con le grandi dinastie musulmane,
pur nelle peripezie della storia.
Ma se Venezia si avvicina con rispetto
e ammirazione alla cultura
islamica, ne riceve in cambio altrettanto
interesse: ecco che allora
da un lato artisti e artigiani veneziani
apprendono da quelli islamici
tecniche, stili, materiali, decorazioni,
dall'altro i mercati d'oriente
importano manufatti veneziani
che gli stessi sultani apprezzano
e commissionano. L'intento
della mostra è far emergere e valorizzare
questo importante gioco
di specchi, che apre prospettive
e spunti di enorme interesse sugli
uomini di quei secoli, il loro
spirito, la loro capacità di fare, il
loro genio. Il percorso espositivo
è articolato in sezioni cronologico-
tematiche che spaziano lungo
mille anni di storia, dall'828 - data
del leggendario trasferimento
a Venezia del corpo di San Marco
da Alessandria d'Egitto -, fino
alla fine della Serenissima, nel
1797. Gli esiti e le testimonianze
dell'intenso rapporto tra le due civiltà,
particolarmente fecondo
dal XIV al XVI secolo, consentono
alla mostra di espandersi in
tutti gli ambiti della produzione
artistica: pittura, scultura, miniatura,
cartografia, lavorazione dei
metalli, vetri, gioielli, tessuti, tappeti,
ceramiche e molto altro, in
duecento opere di incredibile ricchezza
e altissima qualità, che testimoniano
reciproco influsso nella
definizione ed evoluzione dei
linguaggi artistici, intensità e continuità
negli scambi, trasmissione
dei saperi e delle tecniche, talento
di artisti e artigiani, ma anche di
commercianti e imprenditori, e,
naturalmente, squisita abilità diplomatica.
Informazioni generali
Sede: Palazzo Ducale, Venezia
Fino al 25 novembre 2007.
Orari: tutti i giorni, 9/19
Biglietti Intero euro 10,00 Ridotto
euro 8,00 ragazzi 6/ 14 anni;
studenti 15/ 29 anni*; cittadini
U.E. over 65; titolari carte Rolling
Venice, Venice Card, soci
Touring Club; residenti Comune
di Venezia; gruppi di almeno 15
persone previa prenotazione, titolari
di coupon Fondazione di Venezia
Ridotto speciale: euro 5,00
Acquirenti dei biglietti per I Musei
di Piazza San Marco, Museum
Pass Musei Civici Veneziani
e dei biglietti delle altre mostre
nei Musei Civici Veneziani.