Per Luigi Pagan
Al Museo Civico di Chioggia
La mostra dedicata a Luigi Pagan, a Chioggia, dal 12 aprile al 15 giugno
Museo Civico della Laguna Sud Luigi Pagan, 1907-1980. Cent'anni fa nasceva
Luigi Pagan, pittore fra i più importanti e popolari della tradizione `chioggista'
del secolo scorso. La Città di Chioggia, per questa circostanza, è impegnata
a celebrare il merito e la memoria. Evento sicuramente importante per la
città, perchè richiamare alla memoria un artista e le sue opere significa
riprendere e riannodare i fili della memoria, ricostruire l'identità e la
specificità di una collettività e di un intero territorio. Luigi Pagan nasce
il 2 agosto 1907 da una modesta famiglia di pescatori e queste sue radici
saranno determinanti per tutta la sua vita: sceglierà di rimanere sempre
vicino spiritualmente e fisicamente a quel mondo, ai suoi valori, alla sua
autenticità. Diventerà l'appassionato cantore di un epos eroico, che il
grande Comisso riuscirà a raccontare con la carica della sua arte e passione
poetica. Ancora in età acerba perderà il padre, caduto eroicamente sul Piave
e si troverà così a dover provvedere anche ai due fratelli più piccoli.
Troverà, tuttavia, l'opportunità di condurre studi accurati e regolari in
un collegio per orfani di guerra, assecondando le sue naturali inclinazioni
artistiche già precocemente manifestate. Il suo carattere esuberante e ribelle
lo condurrà a varie esperienze di studio e di lavoro a Torino, ove verrà
a contatto con la tradizione artistica piemontese. Ma quando gli sembrerà
di aver imparato abbastanza, egli, figlio del mare, tornerà nella sua Chioggia,
madre e musa ispiratrice, perfezionando la sua preparazione tecnica presso
la Scuola dei Carmini e l'Accademia di Belle Arti di Venezia. Comincia così
la sua lunga e multiforme carriera artistica, diviso nell'amore fra la `plebea'
città natale e la nobile sede dei Dogi. Luigi Pagan è conosciuto come abile
paesaggista, creatore di luci e atmosfere uniche e personalissime, diviso
fra una tendenza decisamente impressionistica e una istintività di natura
espressionistica. Le sue opere rivelano una grande padronanza tecnica e,
nel contempo, una eccezionale abilità nel cogliere le suggestioni di una
particolare atmosfera. Riscoprire il valore e il significato delle opere
di Luigi Pagan non può riferirsi, però, solamente ad un fatto celebrativo
di circostanza, ma costituisce un patrimonio che deve produrre, se tale
è considerato, una sua rendita, anche solo attraverso delle immagini che
acquistano, in tale senso, il valore di una autentica eredità.