Commercio e turismo: quali le necessità
Intervento di Confesercenti su un settore che sembra mostrare i primi segnali di ripresa

GROSSETO. Come tutti gli anni cogliamo l'occasione di questa opportunità per tentare da fare il punto sulla situazione della economia grossetana, vista dal nostro osservatorio, ed in special modo cercare di analizzare le dinamiche nei settori del commercio e del turismo. periodo in cui esce questo speciale economia ci consente di iniziare ad analizzare lo sviluppo dei flussi turistici verso la Maremma: abbiamo registrato qualche segnale di ripresa nei primi mesi dell'anno, ma l'inizio vero della stagione estiva (giugno e luglio) non sta dando grandissimi risultati; adesso vedremo settembre ed ottobre. Abbiamo notato che in questi giorni sono iniziati gli esercizi di molti, che solo basandosi sulle sensazioni, parlano del turismo, delle sue criticità, delle prospettive e dei rimedi, cercando di individuare, sempre secondo noi, fatti e situazioni che altro non sembrano che alibi e che poi, forse anche inconsapevolmente, coprono le vere insofferenze e i veri problemi. Secondo noi sono tre le questioni che, "a bocce ferme", dovranno essere prese in esame con il pieno concorso, e possibilmente la condivisione, di tutti i soggetti interessati e coinvolti: - Una più concertata politica di promozione, con una regia unica che possa servire a promuovere il territorio, razionalizzando le risorse e creando una vera politica di aggressione verso i mercati che potenzialmente possono essere interessati alla Maremma. - Creare un sistema di commercializzazione che ci possa consentire di vender le nostre proposte turistiche con sufficiente professionalità e con diffuso interesse. - Fare una analisi seria delle dinamiche dei prezzi per cogliere l'obbiettivo di un necessario ed improrogabile raggiungimento del giusto rapporto qualità- prezzo. In questo tutti gli operatori dovranno essere coinvolti e responsabilizzati, partendo dal principio che la ripresa del turismo non si misura con il successo di singole strutture ma verificando le risposte di un intero sistema industriale e di un intero territorio come secondo noi deve fare una associazione come la nostra e come devono fare tutti gli Enti interessati. Dal successo del turismo dipende anche il successo del commercio; anche qui in Maremma il commercio vive la sua "crisi ", legata soprattutto ad un generale stallo dei consumi; ed anche qui occorre che per questo settore si facciano alcune riflessioni: - Fare uno stop serio sulla nascita delle medie strutture di vendita e sui nuovi centri commerciali, perchè il nostro territorio è già sufficientemente saturo e non ne ha assolutamente più bisogno; - I comuni devono investire in linea con le politiche della Regione, sui Centri Commerciali Naturali, per ridare valore ai centri storici e per creare condizioni di concorrenza con i centri commerciali artificiali. - I comuni non devono far prevalere gli interessi urbanistici ed edilizi, rispetto alle necessità che invece il commercio esprime. E' chiaro che poi il commercio ha necessità, per riprendersi, che via sia una vera ripartenza della economia, ma qui le dinamiche sono molteplici e a livello locale non possiamo incidere più di tanto. Sulle nostre osservazioni, però, qualcosa potrà, e dovrà, essere fatto, e la Confesercenti, con suoi operatori e le sue strutture si adopererà perchè ciò avvenga.