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ISIDA, UNA BUSINESS SCHOOL CHE GENERA CULTURA D'IMPRESA:
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E’ il più antico centro italiano di formazione manageriale e mira alla soddisfazione dell’utente e all’eccellenza
Isida, una business school che genera cultura d’impresa
Essere una business school che contribuisce alla qualificazione
dei dirigenti aziendali e alla crescita delle organizzazioni,
generando cultura d’impresa, è la filosofia che guida da quasi
cinquant’anni l’Isida – Istituto Superiore per Imprenditori
e Dirigenti di Azienda – il più antico centro italiano di
formazione manageriale, costituito nel 1956 a Palermo, sotto
gli auspici dell’Ocse, da un gruppo di enti regionali. “Per
tutte le aziende, sia private che pubbliche – spiega Salvatore
La Rosa, presidente del Corso di Laurea in Scienze Statistiche
ed Economiche dell’Università di Palermo e Ordinario del Controllo
della Qualità – è oggi molto importante assumere persone altamente
qualificate, in grado di apportare un continuo miglioramento
all’azienda stessa. Quindi, l’obiettivo primario dell’Isida
è garantire la qualità della formazione, intesa come sviluppo
delle caratteristiche personali e sociali dei dirigenti aziendali
e delle loro capacità di agire con rischio calcolato, in modo
da favorire il passaggio dal decision making al problem solving.
E per il raggiungimento della qualità tre sono i principi
fondamentali da seguire: il continuo miglioramento dei processi
di apprendimento, seguendo il più noto modello di eccellenza
europeo, l’Efqm; la soddisfazione dell’utente; l’attenzione
all’eccellenza”. Le attività dell’Istituto, rivolte a tutte
le fasce dei quadri e dirigenti attuali e potenziali, sono
la realizzazione di corsi di formazione post-universitaria
e attività di assistenza tecnica, nonché ricerche nel campo
del management. Oggi i soci dell’istituto sono l’Università
degli Studi e la Provincia di Palermo, il Comune di Catania,
la Fondazione Iulm di Milano, la Fondazione Banco di Sicilia;
il consiglio amministrativo ha recentemente creato un Comitato
tecnico-scientifico “che sta progettando nuovi master e corsi
da offrire alle aziende e ai futuri dirigenti del Mezzogiorno.
Il programma più impegnativo è costituito dal Master in General
Management (MGM), bilingue (italiano e inglese), della durata
di 15 mesi e 1600 ore, certificato dall’ASFOR e rivolto a
40 laureati. La 14° edizione inizierà il 7 novembre 2005 per
terminare il 15 dicembre 2006. Il Master è destinato a laureati
provenienti soprattutto dalle facoltà di Economia e Commercio,
Ingegneria e Giurisprudenza. Rigore, creatività e orientamento
al futuro sono le sue caratteristiche operative. “Ma la novità
del 2005 è un progetto formativo, denominato ARBOREA- Master
in tecnologia delle colture florovivaistiche mediterranee
– dichiara La Rosa - I destinatari saranno 20 laureati, in
possesso di conoscenze tecniche di base, che desiderano adeguare
le competenze operative, per rivestire ruoli di gestione tecnica
e imprenditoriale in aziende florovivaistiche nelle regioni
del Mezzogiorno. Ai corsisti verrà riconosciuta una borsa
di studio di 6.455,71 euro lorde”. La rete di relazioni con
istituzioni e scuole di management di altri Paesi con i quali
l’istituto mantiene da tempo rapporti di collaborazione assicura
ai partecipanti la possibilità di effettuare esperienze di
tirocinio e stage in altre realtà per l’acquisizione di specifiche
competenze e capacità manageriali. “E la certificazione di
qualità conseguita nel 2000 garantisce un sistema e un modello
organizzativo importante ed eccellenza dei risultati secondo
i principi ed i metodi del Total Quality Management”.
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