La rete più accessibile
L’opera di ottimizzazione dei portali e siti internet, per facilitarne
l’utilizzo da parte dei disabili
Quando si parla di internet e di comunicazione a tutto campo affidata alle
magie della rete ci si concentra spesso sui pro e contro più spiccioli,
oscillando tra chi si entusiasma per la possibilità di comunicare con tutto
il mondo in tempo reale a chi invece vede in questa forma di comunicazione
la principale causa del raffreddamento dei contatti umani, per non parlare
dei rischi a cui possono incorrere i minori. Tra apocalittici e integrati,
spesso si rischia però di sottovalutare un aspetto sociale molto importante
legato al web, che è quello di rendere accessibile informazioni, cultura
comunicazione a chi altrimenti ne sarebbe inesorabilmente tagliato fuori.
Non vedenti, disabili, persone colpite da malattie o incidenti che ne limitano
la mobilità: per tutti loro internet costituisce una risorsa ineguagliabile,
una grande finestra virtuale sulla vita reale. La cosa importante è che
internet sia all’altezza delle loro necessità: dal 2004 legge obbliga i
siti istituzionali ad essere accessibili anche ai disabili, chiedendo loro
una certificazione di accessibilità e fissando canoni di costruzione delle
pagine web criteri di navigazione appropriati. L’accessibilità ai non vedenti,
ad esempio, viene garantita attraverso un browser in grado di leggere i
testi scritti; chi invece ha difficoltà a digitare sulla tastiera può avvalersi
di un puntatore ottico in grado di simulare l’utilizzo dei tasti. Strumenti
innovativi che hanno bisogno di una particolare ottimizzazione dei siti:
ad occuparsi di questa specifica attività è Elevel, società di consulenza
e servizi internet con sede a Ravenna guidata dal giovane Alberto Zannoni,
che ha creato un software specifico per garantire praticità nella gestione
dei sistemi e accessibilità dei siti. Il progetto di Elevel, chiamato S-cms,
è in particolare rivolto al mondo scientifico, e nasce con l’obiettivo di
creare uno standard di facile utilizzo per i disabili ma anche per i ricercatori,
che qui possono pubblicare i propri lavori, oltre che per chi deve aggiornare
le pagine. Un esempio è il portale dell’Ismn, Institute for Nanostructured
Materials Cnr Bologna (www.bo.ismn.cnr.it),
realizzato da Elevel e conforme alla normativa, in regola con ogni certificazione
di accessibilità.