OBIETTIVO: COMPETITIVITÀ

Gli obiettivi prioritari individuati da Confcooperative per accrescere la capacitā competitiva delle imprese associate sono: una loro maggiore capitalizzazione, una adeguata formazione dei quadri dirigenti, un forte sostegno all'internazionalizzazione per le imprese di maggiori dimensioni e l'avvio di adeguati processi di integrazione tra le imprese per razionalizzare al meglio l'utilizzo delle risorse umane e delle strutture conseguendo economie di scala indispensabili a reggere le sfide del mercato. Il tutto, naturalmente, senza intaccare in alcun modo le caratteristiche delle imprese cooperative, il loro legame con le comunitā locali di cui sono espressione e patrimonio, la loro capacitā di rispendere alle esigenze manifestate dai propri soci. Rispetto al tema dell'integrazione cooperativa, Confcooperative Mantova, coadiuvata dalle Organizzazioni professionali agricole Col diretti, Confagricoltura e CIA, in collaborazione con la Fondazione Universitā di Mantova, ha deliberato di concretizzare un progetto finalizzato rilevare in modo esaustivo il sistema agroalimentare cooperativo mantovano e sviluppare le possibili migliori sinergie tra le imprese suggerendo anche gli interventi possibili: dall'utilizzo di forme consortili, al gruppo cooperativo paritetico, alle vere e proprie integrazioni societarie. L'analisi dello stato di fatto partirā dalla valutazione della capacitā produttiva e delle condizioni d'uso delle strutture e delle attrezzature, approfondirā l'analisi dei bilanci per conoscere il peso degli ammortamenti ed i costi di gestione, rileverā l'andamento storico delle rese, prenderā coscienza del corpo sociale e delle prospettive produttive delle aziende dei soci e della loro ubicazione rispetto agli opifici destinati alla trasformazione. Infine, ascoltando i dirigenti ed i soci delle cooperative, assumerā informazioni anche sulle eventuali collaborazioni in corso o di prospettiva. Dall'analisi dello stato di fatto si passerā alla formulazione di proposte che tengano conto delle combinazioni migliori per garantire una effettiva razionalizzazione del sistema agroalimentare cooperativo. Naturalmente tutte le decisioni non potranno che essere assunte in piena consapevolezza dalle stesse imprese cooperative alle quali l'Unione rimetterā il progetto quale indispensabile strumento di supporto. Dal 1970 ad oggi le cooperative agroalimentari aderenti a Confcooperative, a Mantova, si sono ridotte da circa 300 ad un centinaio a significare che i processi economici avanzano indipendentemente dalle volontā dei protagonisti. Quello che si vuole fare č, oggi, cercare di governare questi processi rendendo le imprese protagoniste del loro futuro.