|
Il territorio comprende il
settore sud-orientale della regione
e si affaccia sul mare
Adriatico con 70 km di costa.
L’Abruzzo deve parte della
sua bellezza all’ambiente marino
e in particolare alla costa
chietina che presenta un
paesaggio straordinario: un litorale
alto, in alcuni
tratti, con
piccoli golfi, insenature
e punte
rocciose dai quali
affiorano i trabocchi:
geniali
macchine per la
pesca nate dalla
sapiente e industriosa
spontaneità
dei pescatori. E
proprio sulla Costa
dei trabocchi,
quella che corre
da Ortona a Vasto, vanno a
sfumarsi gli elevati rilievi
appenninici tra cui emerge,
per spettacolarità e grande interesse
ambientale, monte
Amaro. Quindi un paesaggio
singolarissimo che si estende
dal mare alla divina Majella:
“padre dei monti” per Plinio e «montagna madre» nelle melodiche
canzoni dialettali
abruzzesi.
Alle spiagge accoglienti si
unisce l’eleganza e la raffinatezza
di centri quali Lanciano,
Ortona, Guardiagrele e
Fossacesia che legano il loro
nome ad una tradizione storica
ed artistica di grande interesse.
È il caso appunto della
cattedrale di San Giovanni
in Venere a Fossacesia dichiarata,
sul finire dell’ottocento,
monumento nazionale, delle
fantastiche architetture in
pietra della Majella di
Guardiagrele e di Lanciano il
cui nome è legato alle sue fiere
divenute, già in epoca medioevale,
tra le più famose e
frequentate del regno di Napoli.
Lanciano, oltre ad essere
città di grande interesse artistico
e culturale, è città di
antica tradizione musicale
celebre, in campo nazionale
e oltre, per i numerosi corsi
di perfezionamento strumentale
e orchestrale.
Tutti gli articoli
|